San Tommaso nasce dal desiderio dei due fondatori, Dott. Polverari e Dott. Amicucci, sentito in primo luogo come persone e poi come professionisti, di dare una risposta forte ed affidabile alle richieste di attenzione dei pazienti che troppo spesso si ritrovano disorientati nell'affrontare un rapporto diagnostico a volte tortuoso. A questo desiderio di un approccio più "umano" da parte del malato si aggiunge, dall'altra parte, la richiesta del personale medico di disporre con facilità ed immediatezza di tutte le migliori tecnologie per poter garantire al paziente un'assistenza pienamente efficiente e sempre di elevato standard qualitativo.
Per rispondere a queste esigenze, e realizzare così un progetto importante ed innovativo, si è pensato quindi di creare una moderna struttura che consentisse di convogliare in un unico centro tutte le possibili specialità e le migliori attrezzature necessarie a garantire un trattamento ottimale.
     
 
Hegel
 
       
 
Se è vero da un lato che la tecnologia odierna facilita, in termini generali, comunicazioni e spostamenti, è anche vero in realtà che non tutti hanno la possibilità di spostarsi agevolmente da una città all'altra per poter seguire un percorso diagnostico pienamente soddisfacente. Un percorso cioè che includa visite, esami, ed eventualmente interventi che richiedono tecnologie particolari. San Tommaso nasce quindi con una missione precisa: raccogliere intorno al paziente specialisti e attrezzature per garantirgli la migliore assistenza senza la necessità di spostamenti, se non in quei casi limitati in cui questo sia strettamente necessario.
Fare nascere questa clinica a Vignola, significa non solo presidiare una zona in cui non sono presenti strutture che possano assicurare, in ternìmini di velocità e comfort, questo stesso tipo di servizio, ma soprattutto poter servire e collaborare con le città di Modena e Bologna dalle quali San Tommaso cercherà senz'altro di assimilare il meglio.